Scontri Anti-Salvini di Sabato, interviene Nicola Iacopetti

Scontri Anti-Salvini di Sabato, interviene Nicola Iacopetti

“Non voglio insegnare a far politica a nessuno” spiega in una nota il segretario comunale del Carroccio candidato alle elezioni regionali in Toscana, Nicola Iacopetti, “ma ciò che è accaduto sabato ha dell’incredibile. Ho atteso due giorni per ragionare sull’accaduto. Non voglio entrare nel merito di chi ha cominciato, sarà la magistratura a far chiarezza, anche se il lavoro delle forze dell’ordine è stato impeccabile. Volevano evitare di far parlare Salvini con i loro metodi “democratici ” e gli è stato impedito. Un applauso va al tempestivo intervento anche dei mezzi di soccorso, a cui nessuno ha pensato in questi giorni. Al di là di questo concorso sul fatto che i tre consiglieri comunali che hanno partecipato alla contromanifestazione debbano dimettersi immediatamente. Per un discorso molto semplice: fanno parte delle istituzioni, e trovarsi in mezzo ad un corteo nel quale vengono più volte lanciati oggetti e insulti verso le forze dell’ordine, simbolo della legalità dello Stato, si rendono colpevoli di vilipendio allo Stato. Non vi è solo il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, ma una presa di posizione contro chi rappresenta lo Stato e la Costituzione sulla quale hanno giurato quando sono stati eletti democraticamente. Dovevano, se non altro, avere il buongusto di dissociarsi da ogni tipo di violenza fisica e verbale. Ma ciò, a parte in un caso, non s’è realizzato. Non voglio poi entrare nelle beghe degli altri partiti, ma Ricciardi dovrà spiegare chi rappresenta in consiglio comunale: il M5S può essere a tratti “pittoresco”, ma rappresenta una fetta di società civile che nulla dovrebbe avere a che fare con le frange oltranziste dell’estrema sinistra. Non credo che tutti i suoi elettori siano Carc o anarchici…tanti sono persone comuni che hanno riversato le loro speranze di cambiamento nei 5Stelle, ma Ricciardi, dopo aver difeso pubblicamente i Black Block di Milano, più che rappresentare il nuovo, sembra aver sfruttato il Movimento per diventare la voce istituzionale di Case Rosse varie e affini.”