Montignoso: Lega Nord in piazza su turismo e valorizzazione del territorio

Montignoso: Lega Nord in piazza su turismo e valorizzazione del territorio

Massa, 26/04/2011

COMUNICATO STAMPA

Dopo essere scesi in piazza nelle scorse settimane contro gli ampliamenti di superficie e  codici della discarica di cava Fornace e dopo aver portato in piazza gli aumenti incontrollati delle tariffe di Gaia; con i nostri gazebo saremo venerdì al mercato di via Roma e domenica in largo Mino Maccari, per parlare di turismo e di valorizzazione del territorio.

“La ristrutturazione del castello Aghinolfi e delle relative mura – afferma Andrea Cella, candidato della Lega Nord in consiglio comunale a Montignoso – ha richiesto molto tempo e ingenti risorse economiche; cittadini ed i turisti si aspettavano un impegno altrettanto importante per promuovere la sua bellezza e la sua importanza sul territorio montignosino. Invece, il solo orario d’apertura è scoraggiante. Domenica e festivi dalle 16:00 alle 18:30. Quindi, chiusura l’intera giornata di sabato e durante tutta la settimana. La struttura può essere visitata anche in altri giorni solo in pieno periodo estivo, e comunque non raggiunge una completa apertura: di mattina la possiamo apprezzare solo sabato e domenica mattina unicamente dal 27 giugno al 31 agosto! L’unica eccezione è fatta per gruppi e comitive, per le quali si deve concordare una prenotazione.

Purtroppo, se andiamo a esaminare l’area attorno alla Fortezza e le nostre montagne, ci rendiamo conto che non ci troviamo di fronte ad errori casuali ma dovuti ad una vera e propria incapacità politica/amministrativa. Parte del bilancio comunale infatti è stato speso per “promuovere” i passi montani, peccato non si sia pensato anche a ripulirli da sporcizia e rovi per renderli percorribili agevolmente.

Ovviamente non vi sono nemmeno servizi igienici e cestini per l’immondizia. Siamo davanti ad un totale disinteresse per la comunità, per i nostri giovani in cerca di lavoro e per le attività commerciali che potrebbero trarre beneficio da una programmazione turistica più attenta. Non servono investimenti faraonici e grandi esperti per capire che occorre creare punti di ristoro per i visitatori, guide per visitare la montagna e strade pulite. Basta la volontà ed un poco di buon senso.