MALTEMPO – Rossi: “La Lega Nord Toscana non ha senso dello Stato”. Il Carroccio: “Senti chi parla!”

MALTEMPO – Rossi: “La Lega Nord Toscana non ha senso dello Stato”. Il Carroccio: “Senti chi parla!”

MASSA (MS) – La Lega Nord Toscana replica al Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che aveva definito ‘ridicole giustificazioni’ quelle della Lega sui mancati finanziamenti del Governo alla Toscana per la politica su Facebook del Governatore (leggasi qui) e falsi i dati espressi dal Carroccio sugli APQ (leggasi qui). Il Carroccio risponde fornendo i dati reali della questione APQ facendo sapere che “non siamo noi a dire falsità”.

«È chiaro che il presidente Enrico Rossi – ammette Federico Meanti, segretario provinciale della Lega Nord Toscana di Massa Carrara Lunigiana – abbia preso fischi per fiaschi, ma, d’altronde, non ci sorprende che la parola ‘prevenzione’ gli sia sconosciuta, date le condizioni in cui versa il nostro territorio. Il Presidente scambia il concetto di ‘prevenzione’, per il quale nascono gli Accordi di Programma Quadro che noi abbiamo citato con i fondi necessari per porre rimedio alle emergenze che si vengono a creare, molto spesso proprio a causa della non curanza pregressa degli Enti locali rispetto al territorio. Gli APQ che noi citiamo sarebbero dovuti esser finalizzati al: “recupero progressivo di condizioni di equilibrio idraulico e idrogeologico nel territorio della Regione Toscana con particolare riferimento ai territori costieri e alla messa in sicurezza idraulica e idrogeologica delle aree a maggior rischio”. Basta prendere visione dei rapporti di monitoraggio sugli APQ già verificati ed approvati dal Ministero per capire che le nostre affermazioni sono basate su dati, che peraltro ci ha fornito proprio la Regione Toscana.

Facciamo un ripasso della situazione sullo stato di attuazione degli Accordi di Programma Quadro in Toscana che sarà sicuramente utile ai cittadini. Di seguito – prosegue Meanti – i dati del monitoraggio in nostro possesso, ad oggi approvati dal ministero competente:

Osservando il numero reale degli interventi realizzati e la copertura finanziaria messa a disposizione, si possono riscontrare due evidenze che smentiscono di fatto quanto affermato a mezzo stampa dal Governatore Rossi:

  1. l’impegno dello Stato sul territorio toscano c’è, c’è sempre stato ed è sempre stato importante;
  2. la percentuale di realizzazione degli interventi ed i ritardi accumulati rendono chiaro quanto sia lento ed inefficiente il sistema toscano.

A tutto questo, caro signor Rossi e cari sindaci che amate alzare la voce contro il Governo – conclude il segretario provinciale massese –, per completare il quadro è bene aggiungere che, spesso, i lavori sono svolti con le modalità e la qualità con le quali si sono svolti i lavori sopra la casa della famiglia Manfredi e per i quali la Magistratura sta, giustamente, indagando funzionari pubblici e ditta appaltatrice».

«Occorre, però – interviene Antonio Gambetta Vianna, presidente del gruppo consiliare Lega Nord Toscana in Regione –, sfatare un’altra delle affermazioni del Governatore Rossi, il quale ci accusa di dire il falso rispetto alla scarsa attenzione riservata dalla Regione e dagli Enti locali sulle zone che hanno subìto danni ingenti. Per farlo, basta leggere quanto afferma l’assessore della sua Giunta, Anna Rita Bramerini, in merito ai finanziamenti destinati alle zone della tragedia attraverso gli APQ:
È la stessa assessore Bramerini che poi, attraverso la risposta fornita al Consiglio Regionale nella seduta del 9 novembre, smentisce di nuovo il suo Presidente sul disinteresse del Governo rispetto al territorio toscano:

Rossi dice che i rappresentanti toscani della Lega Nord non hanno senso dello Stato, ma poi chiede a noi di invitare i nostri rappresentanti nel Governo ad adempiere ai ‘doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale’. Mi sa che chi non conosce la Costituzione sia proprio Rossi. Io sono il Presidente della Lega Nord Toscana, non sono il Presidente della Regione Toscana. Dovrebbe essere Rossi, essendo stato eletto Governatore, a chiedere quelle cose al Governo, se secondo lui il Governo non sta agendo bene. Rossi dovrebbe pensare ai suoi cittadini, suoi elettori e non, perché è Rossi che non ha senso dello Stato né istituzionale.

Il bello è che dice che il Governo dovrebbe essere rapido nel fare eseguire i lavori per la tutela del territorio e della difesa del suolo. Non ha mai sentito parlare del principio di sussidiarietà? La rapidità nel far eseguire i lavori è compito degli enti più prossimi ai cittadini: Enti locali e Regione Toscana.

Pertanto – conclude Gambetta Vianna –, chiediamo al Presidente Rossi e a tutti gli amministratori locali di chiedere scusa alla Lega Nord e di ammettere, per una volta, le proprie responsabilità di fronte ai cittadini».

Tratto da ilToscano.org