Lega Nord: “Chi risiede illegalmente nel nostro territorio deve tornare a casa”

Lega Nord: “Chi risiede illegalmente nel nostro territorio deve tornare a casa”

La Lega Nord interviene in merito ai cittadini extracomunitari non in possesso di regolare permesso di soggiorno, evidenziando che «i clandestini che reclamano da un anno il permesso di soggiorno sono truffatori e non truffati». Intanto l’onorevole Giacomo Stucchi, deputato della Lega Nord, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al ministro dell’Interno, Roberto Maroni, al ministro della Giustizia, Angelino Alfano e, infine, al Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi.

Nell’interrogazione vengono evidenziate le ultime vicissitudini che hanno interessato la città massese e viene chiesto se non si ritenga “urgente dover intervenire presso le istituzioni locali affinché venga fatta rispettare la legalità, evitando ulteriori disagi ai cittadini massesi, costretti a sopportare inammissibili azioni di protesta degli immigrati che, clandestinamente e minacciosamente, continuano a soggiornare nella città di Massa Carrara da più di un anno”. In più viene richiesto quali “iniziative intendano intraprendere affinché si individuino le motivazioni e le eventuali responsabilità, che hanno giustificato sino ad oggi l’ospitalità di un gruppo di cittadini clandestini da parte delle istituzioni locali e la connivenza di alcune associazioni, violando i fondamentali diritti della popolazione”. E, infine, “se l’agenzia interinale in premessa abbia correttamente svolto la propria attività oppure sia coinvolta in eventuali operazioni illecite”.

Dall’altra, parte i dirigenti locali del Carroccio sostengono che «i clandestini, con la collaborazione di Istituzioni, partiti e associazioni che fanno capo alla sinistra massese, hanno occupato rumorosamente la piazza centrale della città, Piazza Aranci, e il Duomo. Inoltre, hanno manifestato senza permessi, bloccando le arterie principali cittadine e, cosa ancor più grave, hanno minacciato di passare a manifestazioni più pesanti qualora non dovessero ottenere le risposte che cercano. Ricordiamo, pertanto – evidenzia il Carroccio massese -, che gli stessi che oggi sono scesi in piazza sono coloro che tentarono, attraverso un’agenzia interinale di Massa, che noi riteniamo essere a sua volta colpevole, di usufruire della regolarizzazione per colf e badanti in maniera truffaldina». Poi, i rappresentanti leghisti si soffermano anche sulle voci che indicherebbero il sindaco Pucci intenzionato a donare agli extracomunitari la Casa delle Culture. «Glielo impediremo – chiosano –. Guarda caso è la stessa struttura che, tempo addietro, fu richiesta anche dai movimenti di estrema sinistra, che erano intenzionati a stabilire lì la loro sede. Se dovesse andare in porto questa ipotesi, si creerebbe un vero e proprio centro dell’illegalità. Insomma, parafrasando un detto popolare il sindaco vorrebbe prendere due piccioni con una fava! Peccato, però– terminano –, che a rimetterci siano sempre i cittadini massesi».