La Lega quadruplica. È iniziata la riscossa nelle ‘regioni rosse’

La Lega quadruplica. È iniziata la riscossa nelle ‘regioni rosse’

Nella provincia di Massa-Carrara, la Lega ha quasi quadruplicato i voti rispetto alle regionali del 2005, passando dall’1,85 al 6,7 percento (superiore al 6,5 regionale), con punte di eccellenza in Lunigiana. A Licciana Nardi abbiamo ottenuto l’11,7 percento, ad Aulla il 10,1, a Bagnone il 9,4 e a Villafranca, nonostante la pesante sconfitta di Lucio Barani, abbiamo raggiunto il 9,1 percento. Siamo l’unica forza politica che ha incrementato il proprio consenso in misura così evidente, ma il nostro risultato non ci sorprende e non ci coglie impreparati. La gente ci vede e ci sente vicini: ascoltiamo i problemi, ce ne facciamo carico e cerchiamo di risolverli. La burocrazia nel nostro movimento è quasi inesistente: ci bastano tre telefonate per parlare con un nostro ministro, come abbiamo fatto per la categoria dei balneari, e anche per questo siamo stati premiati, perché in breve tempo abbiamo dato delle risposte concrete a centinaia di piccoli imprenditori che rischiavano di perdere tutto. 

     Andiamo nei mercati con i gazebo e abbiamo il coraggio di dire che i clandestini che vendono merce taroccata sono la rovina degli ambulanti regolari che pagano le tasse. Facciamo capire che quando diciamo ‘padroni a casa nostra’ non stiamo facendo del razzismo, ma vogliamo difendere le nostre radici, le nostre tradizioni e il frutto del nostro lavoro. Per tutte queste ragioni, la gente ci ha dato fiducia: da adesso possiamo dire che è iniziata la riscossa anche nelle ‘regioni rosse’, al di sotto del Po. I voti che abbiamo conquistato, infatti, a parte quelli dei ‘delusi’ del Pdl, non possono che arrivare da sinistra, dai giovani. Passano alla Lega tanto i disoccupati quanto i lavoratori che si sentono abbandonati da una classe politica che ormai si occupa solo degli extracomunitari, dei rom e dei ‘Caino’, e si dimentica degli operai, dando per scontato che questi ultimi abbiano scritto nel dna il voto a sinistra. Non è così: i lavoratori hanno capito che la Lega ‘operaia’ oggi è l’unica forza che difende chi lavora e chi un lavoro non ce l’ha ancora. 

     Ci aspettano anni di sacrifici. Andremo casa per casa, come faceva il vecchio Pci, e cercheremo di conquistare un voto dopo l’altro, perché ora è giunto il momento di dare una spallata ai parrucconi da salotto che da troppo tempo spadroneggiano nelle amministrazioni locali, a partire da Carrara. Metteteci alla prova, ‘ditelo alla Lega’: sul sito http://massacarrara.leganord.org trovate i nostri numeri di cellulare e le nostre email, siamo gli unici ad essere così trasparenti. Telefonateci o scriveteci: vi ascolteremo e vi risponderemo, e tutti assieme, a casa nostra, cresceremo ancora e vinceremo. ù

Federico Meanti – Segretario Provinciale