Don Gnocchi di Fivizzano: Molte Ombre e Poche Luci

Don Gnocchi di Fivizzano: Molte Ombre e Poche Luci

Nella delibera 704 del 26-08-2013 della Giunta Regionale l’apertura della Don Gnocchi viene indicata per l’1 novembre dopo che gli amministratori locali, sia comunali che regionali, avevano prima parlato di settembre e poi di ottobre.
Nella delibera ci sono affermazioni poco chiare.

Ci riferiamo alla parte che cita:  “l’inizio dell’attività è però sottoposto alla verifica del possesso dei requisiti di autorizzazione e accreditamento ai sensi della vigente normativa”. Quali autorizzazioni  e accreditamenti sono richiesti?
In tale delibera non  vengono indicate le attività sanitarie che si svolgeranno presso il polo specialistico riabilitativo del presidio ospedaliero di Fivizzano e che saranno individuate solo con un atto regionale successivo.
La Regione si impegna a stanziare 600.000€ per il 2013 e 2.400.000€ per il 2014;  per gli anni successivi non sono previsti stanziamenti. Verranno trovate le risorse in periodi di tagli alla sanità?
Ci chiediamo poi come possa funzionare la riabilitazione senza un pronto soccorso efficiente e che verrà probabilmente sostituito da  un punto di emergenza territoriale.
La struttura è stata realizzata dal Don Gnocchi per ospitare 60 posti letto ma la Regione ne ha autorizzato solo 32, sia di riabilitazione ospedaliera che extraospedaliera, quindi probabilmente un piano resterà chiuso. I politici locali, anche per fini elettorali, avevano parlato di assunzioni sul territorio ma, da quanto si legge sui giornali, probabilmente vi lavoreranno i 30 esuberi del Don Gnocchi del Polo Riabilitativo San Bartolomeo di Sarzana.

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