Clandestini e falsi badanti, altro che “migranti”

Clandestini e falsi badanti, altro che “migranti”

Ricordiamo che queste persone si erano rivolte ad una presunta agenzia di lavoro interinale per sperare di ottenere con l’inganno un permesso di soggiorno, dunque erano ben consapevoli che qualche rischio c’era.
I cittadini, che ci hanno dato fiducia non ne possono più di essere molestati da extracomunitari che si improvvisano parcheggiatori abusivi; da clandestini che occupano e manifestano in spazi pubblici; da venditori ambulanti che entrano nei negozi e disturbano i commercianti e i clienti con la loro nenia insistente; da accattoni da semaforo. In occasione dei mercati settimanali, inoltre, la gente è costretta a fare la gimkana tra le distese di merce contraffatta che occupa strade e marciapiedi.
La sinistra locale si è già sperticata in esercizi di retorica a difesa dei clandestini. Noi, invece, preferiamo ribadire che prima ci occupiamo dei nostri concittadini, di chi fatica ad arrivare a fine mese e di chi è disoccupato; poi pensiamo agli extracomunitari, purché regolari e integrati. Per tale ragione, ci siamo attivati per segnalare l’accaduto al Ministro Roberto Maroni, il quale
nel confermare la linea rigorosa contro l’immigrazione clandestina ha tempestivamente annullato una circolare errata di un funzionario forse troppo zelante.
Il Viminale chiarisce: la regolarizzazione del 2009 vale solo per colf e badanti che non siano stati colpiti da un ordine di rimpatrio perchè fermati in condizione di clandestinità.
Chiediamo pertanto al Sindaco ed al Prefetto di porre fine alle inaccettabili forme di protesta ed ai continui ricatti di clandestini, irregolari e falsi badanti.
Chi non è in regola deve essere espulso dal territorio italiano!
Siamo certi che le istituzioni locali sapranno svolgere il loro dovere, in caso contrario la Lega Nord di Massa, Carrara e Lunigiana è pronta a segnalare al Ministro Maroni eventuali storture o inadempienze.