Argine Carrione: Presentata interrogazione parlamentare

Argine Carrione: Presentata interrogazione parlamentare

La Lega Nord si muove anche a Roma per chiedere chiarezza sui lavori riguardanti il torrente Carrione: ieri è stata presentata un’interrogazione parlamentare dal Senatore Leghista Paolo Arrigoni, proprio per chiedere “se i Ministri in indirizzo intendano indagare sui fatti accaduti e sulle cause che hanno provocato la fuoriuscita dal fiume Carrione, nonché approfondire le modalità di progettazione, appalto, costruzione e collaudo dell’argine per la parte crollata e per l’intero corso del fiume e soprattutto se non intendano attivarsi con azioni di competenza per individuare le responsabilità del crollo dell’argine che ha messo in pericolo la vita di 5.000 persone.”

Il Segretario Provinciale del Carroccio di Massa Carrara, Andrea Cella, aggiunge: “Sebbene le responsabilità penali siano ancora da accertare, è evidente che a livello politico i cittadini di Carrara si aspettano maturità dal Sindaco di Carrara e dal suo partito. I Socialisti avevano la vice-presidenza della Provincia di Massa Carrara con Fabrizio Magnani, e addirittura la presidenza della Commissione Lavori Pubblici con Enrico Bertelli: proprio in questa Commissione era presente il Consigliere Provinciale della Lega Nord Pietro Fontana, che all’epoca dei sopralluoghi sul Carrione ha segnalato più volte le varie criticità del torrente rimanendo inascoltato; criticità che si sono presentate tutte insieme il 5 novembre scorso. E’ assurdo che Zubbani, Magnani e Bertelli insieme al partito che rappresentano non si sentano responsabili per niente di ciò che è successo. In particolare il Sindaco è responsabile della salute e della sicurezza dei propri cittadini, e doveva porre attenzione su una questione così delicata, tanto più che aveva uomini del suo partito in posizioni chiave dell’Amministrazione Provinciale.”

Antonio Biggi, Responsabile Comunale della Lega Nord Carrara, rincara la dose: “I cittadini di Carrara hanno perso la fiducia nelle istituzioni e nel proprio Sindaco, dopo l’ennesima dimostrazione di quanto poco importi a Zubbani della città che amministra: è ora che costui rassegni le sue dimissioni, e dopo l’emergenza si pensi davvero a non far accadere più disastri simili.”